Compagnie aeree low cost: pro e contro di viaggiare low cost
Volare a pochi euro è ormai una possibilità concreta. Le compagnie aeree low cost hanno cambiato il modo di viaggiare in Europa, rendendo accessibili destinazioni che fino a qualche decennio fa erano considerate costose o difficili da raggiungere.
Ma scegliere una compagnia low cost conviene sempre?
La risposta dipende molto dal tipo di viaggio che stiamo organizzando. Un biglietto da 30 o 40 euro può essere un ottimo affare, ma il prezzo finale può cambiare quando si aggiungono bagagli, scelta del posto, imbarco prioritario e altri servizi.
Le low cost hanno quindi diversi vantaggi, ma anche alcuni aspetti da valutare attentamente prima di prenotare.
Il principale vantaggio: il prezzo
Partiamo naturalmente dal motivo per cui milioni di passeggeri scelgono ogni anno le compagnie low cost: il prezzo.
Il modello low cost permette di acquistare un biglietto base a un costo generalmente contenuto, pagando separatamente alcuni servizi che non sono inclusi nella tariffa iniziale.
Questo sistema permette al passeggero di pagare soltanto ciò che realmente gli serve.
Se, per esempio, dobbiamo partire per un weekend con uno zaino e non ci interessa scegliere il posto, possiamo acquistare una tariffa base e mantenere il costo del viaggio molto basso.
È proprio questa la filosofia alla base del modello low cost: meno servizi inclusi, più possibilità di personalizzare il prezzo finale.
Il prezzo iniziale, però, non è sempre quello finale
Il primo aspetto da controllare attentamente è quindi il costo complessivo.
Una tariffa apparentemente molto conveniente può aumentare quando vengono aggiunti servizi extra.
Tra quelli più comuni troviamo:
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bagaglio a mano di dimensioni maggiori;
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bagaglio da stiva;
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scelta del posto;
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imbarco prioritario;
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modifica del volo;
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servizi aggiuntivi durante la prenotazione.
Una ricerca di Altroconsumo del 2026 ha evidenziato proprio quanto possano incidere questi servizi sul prezzo finale di alcune tariffe low cost. In determinati casi, l'aggiunta di bagagli e altri extra ha fatto aumentare sensibilmente il costo rispetto alla tariffa iniziale.
Questo non significa che il modello low cost sia necessariamente sconveniente. Significa semplicemente che il confronto va fatto sul prezzo finale e non soltanto sul prezzo pubblicizzato.
Viaggiare leggeri può fare davvero la differenza
Le compagnie low cost diventano particolarmente interessanti quando si viaggia con pochi bagagli.
Per un viaggio di due o tre giorni, riuscire a partire con il bagaglio personale incluso nella tariffa può permettere di mantenere il costo molto basso.
Il discorso cambia quando partiamo per una settimana, viaggiamo in famiglia o abbiamo bisogno di portare più valigie.
In questi casi bisogna sommare tutti gli extra e confrontare il risultato con quello di una compagnia tradizionale.
È possibile che il biglietto low cost rimanga comunque più conveniente, ma non è qualcosa da dare per scontato.
Gli aeroporti possono essere meno centrali
Un altro elemento da considerare è l'aeroporto.
Alcune compagnie low cost utilizzano aeroporti secondari o più distanti dal centro della città di destinazione. Questo permette di mantenere bassi alcuni costi operativi e di offrire collegamenti verso un numero maggiore di destinazioni.
Per il passeggero, però, un aeroporto più lontano può significare:
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maggiore tempo per raggiungere il centro;
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costo aggiuntivo per autobus o treno;
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necessità di organizzare il trasferimento in anticipo;
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maggiore difficoltà negli spostamenti notturni.
Per questo motivo il prezzo del volo non dovrebbe essere l'unico elemento del confronto.
Un volo da 40 euro che richiede altri 30 euro di trasporto per raggiungere la destinazione potrebbe essere meno conveniente di un volo da 60 euro che arriva direttamente nell'aeroporto principale.
Un altro vantaggio: più destinazioni e più frequenze
Le compagnie low cost hanno contribuito a rendere disponibili numerosi collegamenti che in passato non esistevano o erano molto meno frequenti.
Questo è particolarmente utile per chi vive lontano dai principali hub aeroportuali.
La possibilità di trovare collegamenti diretti tra città che non sono necessariamente grandi centri internazionali permette di organizzare viaggi brevi senza dover necessariamente fare uno scalo.
Anche la frequenza dei voli può essere un vantaggio: avere più partenze nella stessa giornata significa maggiore flessibilità nel trovare l'orario più adatto alle proprie esigenze.
Il rovescio della medaglia: meno flessibilità
Uno degli aspetti meno convenienti delle tariffe low cost riguarda la flessibilità.
Le tariffe più economiche sono spesso associate a condizioni più restrittive per modifiche, cancellazioni o cambi di nominativo.
Se sappiamo già con certezza quando partiremo e quando torneremo, questo potrebbe non rappresentare un problema.
Se invece il viaggio dipende da appuntamenti di lavoro, eventi o altri imprevisti, potrebbe essere utile confrontare anche tariffe più flessibili.
Pagare qualche euro in più all'inizio può evitare costi molto più elevati in caso di modifica della prenotazione.
Anche il tempo ha un costo
Quando confrontiamo due voli, tendiamo a guardare esclusivamente il prezzo.
Ma un viaggio non è composto soltanto dal biglietto.
Bisogna considerare anche:
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tempo necessario per raggiungere l'aeroporto;
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eventuali trasferimenti;
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orario di partenza;
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orario di arrivo;
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durata complessiva del viaggio;
-
eventuali scali.
Un volo che costa 20 euro in meno ma parte alle 6 del mattino da un aeroporto distante potrebbe non essere la soluzione più conveniente per tutti.
La convenienza, quindi, non è soltanto economica: dipende anche da quanto tempo e quanta comodità siamo disposti a sacrificare.
Low cost non significa meno sicurezza
Un pregiudizio abbastanza diffuso è che una compagnia low cost sia necessariamente meno sicura di una compagnia tradizionale.
Il prezzo del biglietto, però, non determina gli standard di sicurezza dell'aeromobile.
Le compagnie aeree che operano nell'Unione europea devono rispettare la normativa europea sulla sicurezza e sono soggette ai relativi controlli.
Il modello commerciale può essere diverso: meno servizi inclusi, maggiore utilizzo degli aeromobili, procedure più standardizzate e attenzione ai costi. Questo non significa automaticamente standard di sicurezza inferiori.
E in caso di ritardo o cancellazione?
C'è poi una questione particolarmente importante per chi viaggia low cost: i diritti del passeggero non dipendono dal prezzo pagato per il biglietto.
Se un volo rientra nell'ambito di applicazione del Regolamento CE 261/2004, il fatto di aver pagato 30 euro invece di 300 non elimina i diritti previsti dalla normativa.
In presenza dei requisiti, un passeggero può avere diritto a una compensazione economica per un ritardo prolungato, una cancellazione o un negato imbarco.
Gli importi previsti possono arrivare fino a 600 euro per passeggero e non vengono calcolati in proporzione al prezzo del biglietto.
Questo significa che anche chi ha acquistato una tariffa low cost molto economica può avere diritto a una compensazione.
Low cost o compagnia tradizionale?
Non esiste una risposta valida per ogni viaggio.
La compagnia low cost può essere particolarmente interessante quando:
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viaggiamo con poco bagaglio;
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abbiamo date precise;
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cerchiamo un volo diretto;
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il prezzo finale rimane significativamente più basso;
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l'aeroporto utilizzato è comodo per raggiungere la destinazione.
Una compagnia tradizionale può invece diventare interessante quando abbiamo bisogno di maggiore flessibilità, bagagli inclusi, servizi aggiuntivi o quando il prezzo finale della tariffa low cost si avvicina a quello di un vettore tradizionale.
Il consiglio più semplice è quindi quello di confrontare sempre il costo finale del viaggio, e non soltanto il prezzo mostrato nella prima schermata della prenotazione.
Il vero vantaggio è sapere cosa stiamo acquistando
Le compagnie low cost hanno reso il trasporto aereo più accessibile e permettono di costruire il proprio viaggio scegliendo quali servizi acquistare.
Il loro modello funziona particolarmente bene per chi viaggia leggero e sa esattamente di cosa ha bisogno.
I problemi possono nascere quando ci si lascia convincere da una tariffa iniziale molto bassa senza verificare il costo complessivo.
Bagagli, posti, trasferimenti e condizioni della tariffa possono cambiare sensibilmente il prezzo finale.
E c'è una cosa che invece non cambia: i diritti del passeggero.
Se una compagnia low cost cancella il volo, provoca un ritardo significativo o nega l'imbarco in determinate circostanze, il passeggero può essere tutelato dal Regolamento CE 261/2004 esattamente come qualsiasi altro viaggiatore.
Hai avuto un problema con un volo low cost?
Un biglietto economico non significa avere meno diritti.
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La verifica parte dai dati del volo e permette di capire se il disservizio può dare diritto a un'indennità prevista dalla normativa europea.
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Tu pensa al viaggio. Al resto pensiamo noi.








